Nutrizione
               Omraam Mikhaël Aïvanhov


Mangiare significa imparare disgregare la materia e a distribuire l'energia così estratta a tutti gli organi. Masticare lentamente e a lungo gli alimenti rappresenta una prima tappa di tale disintegrazione. La seconda tappa è il lavoro del pensiero che, come un raggio estremamente penetrante, si introduce fin nel cuore della materia liberandone le energie più sottili al fine di sostenere il lavoro dell'anima e dello spirito.



Lo yoga della nutrizione

Attualmente sempre più persone sentono il proprio equilibrio fisico e psichico minacciato dal ritmo di vita frenetico che viene loro imposto, particolarmente nelle città. Allora si lanciano in pratiche di rilassamento o in vari tipi di yoga e arti marziali importati dall’oriente. Questo può essere benefico, è vero. Tuttavia esiste uno yoga più facile e più efficace, perché può essere praticato tutti i giorni e anche più volte al giorno: lo yoga della nutrizione.




La nuova terra

Quando la comprenderete, la nutrizione diverrà per voi fonte di benefici e di prodigi, perché al di là del semplice fatto di alimentarsi per mantenersi in vita, ad essa si aggiungeranno altri significati, altre conoscenze, altri lavori da eseguire, altri scopi da raggiungere. In apparenza mangerete come tutti e tutti mangeranno come voi, ma in realtà ci sarà un’enorme differenza, enorme quanto quella esistente fra la terra e il Cielo.






Hrani yoga

È ovviamente importante scegliere un cibo sano e consumare pasti equilibrati, ma lo stato in cui si mangia è ancora più importante: quando non si prendono certe precauzioni, ci si può avvelenare anche con il cibo migliore. Se mangiate nell'agitazione, nella collera o in altri stati negativi, impregnate gli alimenti dei veleni prodotti da simili stati, e quei veleni vanno a distribuirsi in tutto il vostro organismo. Ma è anche vero il contrario: gli alimenti si impregnano dei buoni pensieri e dei buoni sentimenti che potete avere mangiando, e vi nutrono con la loro quintessenza.