Leggi morali e leggi universali
                                Omraam Mikhaël Aïvanhov

Per avere un palazzo di marmo non si usano dei mattoni. Per avere un corpo sano, non ci si ciba di alimenti avariati. Quindi, come possiamo pensare di avere una psiche solida, esistente, una intelligenza limpida e un cuore generoso se continuiamo ad agitare incessantemente pensieri e sentimenti disordinati e avvelenati dall'avidità o dal rancore? Le leggi che governano la nostra psiche sono identiche a quelle che sono state scoperte negli altri settori della natura e della tecnica. La morale è insita ovunque nella natura e costituisce il prolungamento delle leggi naturali nell'ambito della psiche.

 



Le Leggi della Morale Cosmica

 

Estratti da Le leggi della morale cosmica

Come possiamo pensare di avere una psiche solida, resistente, un’intelligenza limpida ed un cuore generoso, se continuiamo incessantemente ad agitare pensieri e sentimenti disordinati, avvelenati dall’avidità o dal rancore? È indispensabile essere selettivi con i pensieri e i sentimenti, esattamente come lo si è con il cibo o con la costruzione di una casa... Le leggi che governano la nostra psiche sono identiche a quelle che sono state scoperte negli altri settori della natura e della tecnica. La morale non è stata inventata né dagli uomini né dalle società, è insita ovunque nella natura.

Chi ha studiato le correlazioni fra l’essere umano e le forze della natura ha scoperto che fra loro esiste una totale corrispondenza. Poiché ogni vibrazione tende a trovare un’altra vibrazione simile a lei per fondersi con lei, tutte le creature, attraverso le loro vibrazioni e le loro lunghezze d’onda determinate, si relazionano con altri esseri, altre entità e altre forze nel cosmo che possiedono le stesse lunghezze d’onda, le stesse vibrazioni. Perciò, attraverso i suoi pensieri, i suoi sentimenti, i suoi gesti, l’uomo entra in sintonia con regioni ed entità che possiedono le stesse lunghezze d’onda e, in virtù della forza d’attrazione, prima o poi si dovranno incontrare.  … Dunque l’uomo determina il suo destino in ogni momento.

Qualunque cosa facciate, questa azione lascia una traccia, un sigillo dentro di voi. Se avete fatto del bene a qualcuno, questo bene se ne è andato, vi ha lasciato, è scomparso, ma dentro di voi ha lasciato un’impronta della sua stessa natura. Se invece avete fatto del male, anch’esso vi abbandonerà, ma lascerà dentro di voi un doppio, a sua volta della stessa natura, che continua a lavorare, a demolire, a disgregare.





I segreti del libro della natura

Estratti da I segreti del libro della natura

Nella Scienza iniziatica leggere vuole dire essere capaci di decifrare l’aspetto sottile e nascosto delle creature e degli oggetti, nonché interpretare i simboli e i segni posti ovunque dall’Intelligenza cosmica nel grande libro dell’universo. Scrivere vuole dire segnare su questo grande libro la propria impronta con la forza magica dello spirito.

 

Da tempo immemorabile, l’uomo viene considerato una sintesi dell’universo. Da qui il motivo per cui l’universo viene chiamato “macrocosmo” (grande mondo), mentre l’uomo “microcosmo” (piccolo mondo) … Per vivere ed evolvere, il microcosmo – l’uomo – è obbligato a rimanere in contatto e costantemente collegato col macrocosmo, cioè con la natura con la quale deve continuare ad integrarsi.

La natura è il grande libro che si deve imparare a leggere. È il grande serbatoio cosmico col quale dobbiamo entrare in rapporto. Come fare per stabilire tale contatto? Il segreto sta nell’amore.

 





La vera morale, la vera religione, è contenuta in questo precetto di Gesù: «Siate perfetti come perfetto è il vostro Padre celeste». Ma la distanza tra l’uomo e Dio è tale che ci si domanda come mai Gesù ci abbia dato questo ideale, che supera la nostra immaginazione: essere perfetti come Dio stesso! Ebbene, giustamente, egli sapeva quel che faceva… Perché se sul piano materiale è bene accontentarsi di piccole cose, essere riconoscenti e ringraziare per ciascuna di esse, sul piano spirituale, invece, non bisogna mai essere soddisfatti; si deve essere ambiziosi, insaziabili, tendere verso l’ideale più elevato, il più inaccessibile: la perfezione. Occorre chiedere tutti i beni celesti. Sì, in quel caso dovete chiedere il 100%… per ottenere almeno l’1 per cento! E ciò che dovete chiedere è la luce: che tutto diventi luce nei vostri pensieri, nei vostri sentimenti, nelle vostre azioni e nel vostro corpo fisico. La luce: questa parola riassume e condensa tutti i beni che si possono immaginare, tutto ciò che è più puro, più potente, più bello e più sublime… Dio stesso.
Pensiero di mercoledi 3 giugno 2020