Pensiero di mercoledi 12 dicembre 2018

Parlare - pensando sempre al bene degli altri

Quante volte le persone parlano senza riflettere, senza soppesare le parole! Assomigliano a quei bambini che si divertono con i fiammiferi: danno fuoco a tutto ciò che si trova sul loro passaggio. In seguito si pentono e cercano di scusarsi, ma è troppo tardi: presto non si vedranno che cumuli di cenere… Ed ecco come, senza saperlo, gli esseri umani aiutano le forze tenebrose nelle loro imprese di distruzione: non sono mai abbastanza coscienti dei danni che si possono provocare con la parola. Se si dovesse cercare l’origine dei malintesi e dei conflitti nella società e nel mondo, si constaterebbe che, il più delle volte, essa si trova nella parola: qualcuno ha parlato a sproposito, per il piacere di parlare, per rendersi interessante, per mostrarsi più furbo, più astuto degli altri e sminuirli. Cercate dunque di sorvegliarvi. Quando dovete prendere la parola, fatelo con l’intenzione di migliorare gli esseri che vi ascoltano, di illuminare la loro intelligenza, di riscaldare il loro cuore, e soprattutto di guidare la loro volontà al servizio del più alto ideale.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 
Pensieri quotidiani 2012
€ 12,00
Aggiungere
Pensieri quotidiani 2013
€ 12,00
Aggiungere
La musica e il canto
€ 3,50
Aggiungere