Psicologia
               Omraam Mikhaël Aïvanhov

Il percorso di conoscenza del Sé superiore abbraccia la Natura Divina che è in ognuno di noi ... Le debolezze e i vizi sono fonti di sofferenza, ma non bisogna lottare contro di essi, occorre utilizzarli e trasformarli per la nostra evoluzione.

 




Potenze del pensiero

“Ogni pensiero è impregnato della potenza dello spirito che lo ha creato. Consapevole di ciò, ciascuno può diventare un benefattore dell’umanità, poiché attraverso lo spazio fino alle regioni più lontane, può inviare i propri pensieri come messaggeri, come creature luminose incaricate di aiutare gli esseri e illuminarli. Chi fa coscientemente questo lavoro penetra a poco a poco gli arcani della creazione divina”.

 




Non intestarditevi nel lottare da soli contro i vostri cattivi istinti, poiché non solo correrete il rischio di non riuscirvi, ma vi potrete anche indebolire. Certo, perché nell'accanirvi contro voi stessi, creerete una divisione che vi renderà più vulnerabili. È molto pericoloso lottare contro se stessi: non solo non si riporta la vera vittoria contro il nemico che è dentro di noi, ma si finisce per disgregarsi. Le morali e le religioni, che non smettono di predicare la lotta accanita contro il male nell'uomo, non conoscono la vera psicologia. È necessario imparare a vincere, certo, ma senza lottare. Come? Domandando ad altre forze che sono dentro di noi di lottare al nostro posto, e queste ""altre"" non possono che essere forze luminose, che vengono nutrite grazie al nostro amore per tutto ciò che è bello, grande e divino. Al posto di legarsi direttamente ai propri istinti e di ritrovarsi a terra o talmente infelici da dover rinunciare alle soddisfazioni di cui si ha bisogno, opponete loro delle forze luminose che le neutralizzeranno in maniera del tutto naturale.

Pensiero di Venerdi 18 ottobre 2002

 




«Conosci te stesso» - jnana yoga - vol. 1

“Conosci te stesso è la formula incisa sul frontone del tempio di Delfi. Ma chi è questo te stesso che bisogna conoscere? Il suo carattere, i suoi difetti, i suoi pregi? No, questo non significa ancora conoscersi. Conoscersi equivale a possedere la scienza dei diversi corpi di cui si compone l’uomo (il corpo fisico, eterico, astrale, mentale, causale, buddhico, atmico) e delle condizioni indispensabili al loro sviluppo”.

 



L'anima strumento dello spirito

"Lo spirito lavora sulla materia tramite l'anima. L'anima è uno strumento, uno strumento di cui lo spirito si serve per raggiungere il piano fisico, poiché da solo non può farlo. Soltanto l'anima ha la possibilità di toccare la materia, ed è quindi attraverso l'anima che lo spirito può modellare la materia, plasmarla, darle degli ordini. Senza l'anima, senza la possibilità dell'anima, lo spirito non ha alcun potere sulla materia."