Pensiero di martedì 30 giugno 2026
Pregare - la nostra anima viene attirata dallo Spirito universale, e il nostro spirito dall'Anima universale
Quando preghiamo, quando meditiamo, la nostra anima viene attirata dallo Spirito universale, e il nostro spirito è attirato dall'Anima universale; e quando essi s’incontrano, noi siamo pervasi dalla pienezza. È questo incontro che dà un senso alla nostra preghiera e alla nostra meditazione. Se no, perché pregare? Pregare è ben altro che rivolgere richieste al Signore: «Ho bisogno di questo! Voglio quest'altro!». La preghiera ci dà i mezzi per trovare le vere dimensioni del nostro essere. Il senso della preghiera e di tutti gli esercizi spirituali è precisamente l'incontro di qualcosa in noi con qualcosa della stessa natura nell'universo. Lì avviene un incrocio: l'incontro di due entità polarizzate. Questo incrocio è il più grande mistero della religione: l'anima umana che cerca lo Spirito divino, e lo spirito umano che cerca l'Anima universale. La nostra anima è fecondata dallo Spirito cosmico, e il nostro spirito feconda l'Anima universale. È così che noi diventiamo dei veri creatori.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov









