Pensiero di venerdì 22 maggio 2026
Essere umano - dopo la sua discesa nella materia ritornerà alla vera vita>
L'Intelligenza cosmica ha voluto che l'essere umano sviluppasse tutte le potenzialità del suo cervello; ecco perché lo ha fatto scendere nella materia con il compito di studiarla e di esplorarla. Ovviamente, in quella discesa, i cinque sensi, che sono gli intermediari fra lo spirito e la materia, hanno assunto una tale importanza che l'uomo ha finito per perdere la nozione del mondo divino, ha spezzato il legame con esso, non sente nemmeno più la sua presenza, e questo è un grande impoverimento. Tuttavia, questo contatto con la materia rimarrà un'acquisizione straordinaria per l'umanità. I progetti dell'Intelligenza cosmica consistono nel condurre la creatura umana fino alla perfezione, e quando essa sarà passata attraverso l'opacità della materia, attraverso la malattia e la morte, ritornerà alla vera vita, alla luce, alla libertà, e sarà allora che conoscerà il suo Creatore.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov













