Pensiero di giovedi 13 ottobre 2016

Amare il prossimo - rispettare in ogni creatura la vita che ha ricevuto da Dio

«Amerai il prossimo tuo come te stesso» ha detto Gesù. E cosa significa amare il prossimo? Innanzitutto rispettare la vita che Dio ha dato a ogni essere umano. Ecco una regola che i cristiani devono meditare, poiché dopo duemila anni di cristianesimo la maggior parte di essi rivela, con il proprio comportamento, di non averla ancora compresa e tanto meno applicata. Respingere un essere umano, disprezzarlo o umiliarlo significa dichiarare che egli non è una creatura di Dio: ora, nessuno ha il diritto di dichiarare una cosa simile, nessuno ha il diritto di mettersi tra un essere umano e il suo Padre celeste. Se qualcuno si sottrae volontariamente all'amore divino, ovviamente è libero di farlo, ma nessuno può estrometterlo, nessuno ha il diritto di estrometterlo. Tutti sono accolti nella casa del Padre; anche i figli smarriti vengono accolti quando desiderano sinceramente tornare, e il loro Padre celeste festeggia il loro ritorno. Avete letto nei Vangeli la parabola del figliol prodigo?

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 
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