Estratti Video

Estratti di conferenze video del Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov sottotitolate in italiano.






"Conosci te stesso"


Brano tratto da una conferenza estemporanea.
Con i suoi pensieri e i suoi sentimenti, l'uomo deve divenire uno scultore cosciente del proprio corpo. Dobbiamo abituarci a comunicare con tutto l'universo per essere ispirati e dilatati.. 



Letture sul tema

 

«Conosci te stesso» - jnana yoga - vol. 1

“Conosci te stesso” è la formula incisa sul frontone del tempio di Delfi. Ma chi è questo “te stesso” che bisogna conoscere? Il suo carattere, i suoi difetti, i suoi pregi? No, questo non significa ancora conoscersi. Conoscersi equivale a possedere la scienza dei diversi corpi di cui si compone l’uomo (il corpo fisico, eterico, astrale, mentale, causale, buddhico, atmico) e delle condizioni indispensabili al loro sviluppo. Se gli Iniziati dell’Antichità hanno tanto insistito sul bisogno di conoscersi, è perché la conoscenza di sé offre le maggiori possibilità di avanzamento, di progresso, di riuscita. Fintanto che non si conoscono le esigenze dei corpi sottili, si dà immancabilmente tutto al corpo fisico che viene sovraccaricato, mentre l’anima e lo spirito, divorati dalla fame e dalla sete, soffocano e muoiono.”




«Conosci te stesso»  - jnana yoga - vol.2

Conosci te stesso... In questa frase è contenuta tutta la scienza e tutta la saggezza: conoscersi, ritrovarsi, realizzare la fusione tra il sé inferiore e il Sé superiore. Il simbolo dell’Iniziato che è riuscito a ritrovare se stesso è il serpente che si morde la coda. Il serpente che striscia a terra è una linea retta o sinuosa, e tale linea è limitata. Il serpente che si morde la coda, invece, diventa un cerchio, e il cerchio è l’infinito, l’illimitato, l’eternità. L’essere che è riuscito a realizzare il simbolo del cerchio penetra in un mondo dove non ci sono più limiti, dove non c’è più separazione fra l’alto e il basso, poiché tutte le potenze, le ricchezze e le virtù possedute dal vero Sé – il Sé superiore – si infondono nel sé inferiore. Il piccolo e il grande diventano tutt’uno, e l’uomo diventa una divinità.





Natura umana e natura divina

L’uomo è quell’essere che l’evoluzione ha posto al limite fra il mondo animale e quello divino. La sua natura è quindi duplice ed è importante che l’uomo prenda coscienza di questa ambivalenza per vincerla e superarla. Se nei Testi Sacri è scritto " Voi siete delle Divinità " è per ricordare all’uomo la presenza nascosta in lui di una essenza superiore che egli deve apprendere a manifestare.




Centri e corpi sottili

Aura, plesso solare, centro hara, chakra….
Qualunque sia il grado di perfezionamento che i cinque sensi potranno raggiungere, questi resteranno sempre limitati perché appartengono al piano fisico e pertanto non esploreranno che questo piano. Ogni organo è specializzato e procura le sensazioni corrispondenti alla propria natura. Per provare sensazioni nuove, più sottili e più spirituali occorre porsi in relazione ad altri organi, ad altri centri sottili, spirituali, posseduti da ogni essere umano.



La vita psichica: elementi e strutture


La struttura psichica dell’essere umano viene presentata con estrema chiarezza nelle sue dimensioni più profonde…per scoprire il nostro essere nella sua totalità.




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