
E se il vero piombo da trasformare in oro fosse dentro di noi?
Per Omraam Mikhaël Aïvanhov, dietro il misterioso linguaggio degli antichi alchimisti si nasconde una straordinaria immagine del cammino di trasformazione dell’essere umano.
In Il lavoro alchemico, ovvero la ricerca della perfezione, il piombo e l’oro assumono un significato interiore: il primo rappresenta ciò che in noi è ancora pesante, disordinato e limitato; il secondo le qualità di amore, saggezza, purezza e luce che possiamo progressivamente sviluppare.
Le nostre debolezze, le passioni e perfino le difficoltà della vita non sono allora qualcosa da rifiutare: diventano la materia prima dell’opera alchemica. Attraverso un paziente lavoro su pensieri, sentimenti e azioni, ogni energia può essere trasformata e orientata verso uno scopo più elevato.
Il laboratorio dell’alchimista diventa così la nostra stessa vita.
Un libro affascinante per scoprire che la vera alchimia non consiste nel trasformare i metalli, ma nel trasformare noi stessi, facendo emergere, giorno dopo giorno, l’oro nascosto nel nostro essere.