20 anni di Pensieri Quotidiani tratti dall'Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov
Iod e Hé - prime lettere del nome di Dio. Loro simbolismo
Nel nome di Dio, Iod, Hé, Vav, Hé, le prime due lettere rappresentano i due grandi principi cosmici, il principio maschile e il principio femminile che hanno creato l’universo. Osservate come è espressiva la loro forma: lo Hé è come un ricettacolo, una coppa, ma rovesciata, mentre lo Iod, che è la più piccola lettera dell’alfabeto ebraico, assomiglia a un punto o anche, più esattamente, a un seme, che è l’elemento primario di ogni essere vivente. In principio c’è lo Iod. Allo stesso modo in principio c’è il punto. Il punto non ha dimensioni ed è quasi impossibile definirlo; muovendosi, però, il punto genera la linea, a sua volta la linea muovendosi genera la superficie, poi la superficie muovendosi genera il volume, ossia lo spazio a tre dimensioni. Linea, superficie e volume sono tutti nati da un movimento del punto. Ora, se a partire dal punto che l'ha generata imprimete a una linea retta un movimento rotatorio attorno a quel punto, ottenete un cerchio. Il cerchio e il suo raggio rappresentano l’unione tra la linea retta e la linea curva. Il punto è dunque l'elemento generatore di tutte le figure, e il punto nel cerchio simboleggia lo spirito cosmico che anima la materia dell’universo. È ciò che intendono significare i kabalisti quando inscrivono lo Iod (lo spirito) nello Hé (la materia).
Omraam Mikhaël Aïvanhov