Pensiero di lunedi 20 agosto 2018

«Signore è il mio pastore (Il)» - commento

Voi dite che cercate Dio, ma non Lo troverete mai se non imparate a cercarlo prima in voi stessi. Cercandolo lì, dentro di voi, farete zampillare nella vostra anima e nel vostro spirito una sorgente di energie estremamente potenti. Sostenuti e animati da quelle energie, avanzerete con fermezza lungo tutti i percorsi della vita. I cristiani cantano il salmo: «Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su verdi pascoli mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce...». Spesso, però, si tratta solo di parole pronunciate meccanicamente, senza avere coscienza del loro potere. Perché in realtà quel Pastore è in loro, ed essendo in loro, Egli estende il Suo potere e la Sua protezione su quell'immenso gregge formato da tutte le cellule del loro corpo, le nutre e le disseta. Nulla è più importante che sviluppare la consapevolezza della presenza di Dio in se stessi. Grazie a quella presenza, grazie al pensiero di quella presenza, tutto ritrova un suo ordine, tutto si acquieta, si regola, si equilibra, si armonizza. E i “verdi pascoli” e le “acque tranquille” del salmo diventano immagini piene di significato.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 
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