Pensiero di giovedi 22 febbraio 2018

Diritto di primogenitura - sul piano spirituale è riconosciuto a tutti

Nelle famiglie terrene c'è necessariamente un primogenito, poi un secondogenito, poi un terzo e così via... perché si è sul piano fisico, e sul piano fisico, che è governato dalle leggi dello spazio e del tempo, c'è sempre un ordine, una classifica: un oggetto dopo l'altro, una persona dopo l'altra; non possono presentarsi tutti insieme nello stesso posto e nello stesso momento. Sul piano spirituale, invece, nella famiglia divina, gli esseri umani sono tutti di uguale rango. A tutti è dunque riconosciuto il “diritto di primogenitura”, ossia la dignità di figli e figlie di Dio. Solo chi mette al primo posto i suoi appetiti inferiori perde la dignità di figlio di Dio: suo padre non è più Dio o lo Spirito Santo, bensì quell'entità che Gesù, nei Vangeli, chiama “Mammona”. Sta dunque a ciascuno di voi prendere coscienza della propria filiazione divina e lavorare per conservare il proprio rango.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 
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