Pensiero di mercoledi 3 giugno 2020

Ideale - tendere verso l'ideale più inaccessibile

La vera morale, la vera religione, è contenuta in questo precetto di Gesù: «Siate perfetti come perfetto è il vostro Padre celeste». Ma la distanza tra l’uomo e Dio è tale che ci si domanda come mai Gesù ci abbia dato questo ideale, che supera la nostra immaginazione: essere perfetti come Dio stesso! Ebbene, giustamente, egli sapeva quel che faceva… Perché se sul piano materiale è bene accontentarsi di piccole cose, essere riconoscenti e ringraziare per ciascuna di esse, sul piano spirituale, invece, non bisogna mai essere soddisfatti; si deve essere ambiziosi, insaziabili, tendere verso l’ideale più elevato, il più inaccessibile: la perfezione. Occorre chiedere tutti i beni celesti. Sì, in quel caso dovete chiedere il 100%… per ottenere almeno l’1 per cento! E ciò che dovete chiedere è la luce: che tutto diventi luce nei vostri pensieri, nei vostri sentimenti, nelle vostre azioni e nel vostro corpo fisico. La luce: questa parola riassume e condensa tutti i beni che si possono immaginare, tutto ciò che è più puro, più potente, più bello e più sublime… Dio stesso.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


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