Iscrizione

Pensiero di venerdì 1 maggio 2015

Uomo cosmico - noi viviamo in lui. Conseguenze per la nostra vita morale

Nel piano fisico gli esseri sono individualizzati, separati, e quel che ciascuno di essi vive non tocca direttamente gli altri. La vostra sofferenza o la vostra gioia apparentemente non sono la loro sofferenza o la loro gioia. Se mangiate del cibo indigesto rovinate il vostro stomaco, non il loro. In alto, però, nei piani sottili, non c’è più alcuna frontiera tra gli esseri, e tutti i vostri stati producono effetti sugli altri. Sì, perché in alto esiste un unico essere, l’Uomo cosmico, che è la sintesi di tutti gli esseri. Noi viviamo nell’Uomo cosmico, noi stessi siamo l’Uomo cosmico, e nessuna creatura esiste fuori di lui in quanto entità separata. Ne consegue dunque questa legge morale: tutto il bene e il male che facciamo agli altri, è a noi stessi che lo facciamo. Forse vi pare che questo non abbia senso?... Al contrario, ha molto senso, poiché nell’Uomo cosmico noi siamo uno.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


Creazione artistica e creazione spirituale
€ 10,00
Aggiungere
Omraam Mikhaël Aïvanhov biografia illustrata per bambini
€ 7,50
Aggiungere
L'Acquario e l'arrivo dell'Età d'Oro **
€ 19,00
Aggiungere