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Pensiero di giovedì 18 febbraio 2010

Quanti ritengono che essere liberi consista nel non …

Quanti ritengono che essere liberi consista nel non dipendere da niente e da nessuno! I poveretti non conoscono i pericoli che corrono: siccome non hanno niente nella testa e nell'anima che li colmi, ci sono ovunque in loro degli spazi vuoti nei quali tutto ciò che è negativo e tenebroso è pronto a infilarsi. Desiderano essere liberi, sì, ma la realtà è che finiscono per essere completamente sommersi da altre forze che non conoscono. Quante volte lo si è potuto constatare! A tutti coloro che non hanno nella testa un'idea divina, il Diavolo trova del lavoro: stupidaggini, follie, avventure pericolose con le conseguenze che ne derivano... Sì, e tutto perché erano ""liberi"", per così dire! Bisogna essere impegnati, riempiti, occupati, presi dal Cielo: soltanto allora si è al riparo e veramente liberi. Sia ben chiaro: noi troveremo la libertà unicamente nel nostro impegno, nella nostra sottomissione al Cielo.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


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