Pensiero di giovedi 3 novembre 2016

Agire - attivare delle forze

Perché è così importante riflettere bene prima di agire? Perché “agire” significa attivare delle forze, e una volta attivate, quelle forze non si fermano a metà strada, ma vanno fino in fondo. Siete in montagna, e sopra di voi c'è un'enorme roccia pronta a rotolare giù per il pendio: dipende da voi lasciarla tranquilla o anticiparne la caduta. Se la spingete, sarà poi impossibile fermarla: la roccia vi travolgerà, e con voi molti altri. E se aprirete gli sbarramenti di una chiusa, provate poi a fermare l'acqua! Siete sempre padroni di agire o di non agire, ma a partire dal momento in cui decidete di agire, le forze da voi liberate vi sfuggono. Quando degli agitatori scatenano una sommossa, ben presto ne perdono il controllo. Ecco perché si dice: «Chi semina vento raccoglie tempesta», e quella tempesta può trascinare anche colui che l'ha suscitata. Prima di dire una parola, di gettare uno sguardo, di scrivere una lettera o di dare un segnale di guerra, si hanno tutti i poteri; dopo di che i poteri finiscono: non si è altro che spettatori delle potenze messe in moto, e spesso se ne è anche le vittime.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 
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