Pensiero di mercoledi 12 giugno 2013

Amare Dio - amarlo nelle Sue manifestazioni

«Non si può amare ciò che non si vede» dicono alcuni per giustificare la propria indifferenza verso Dio. Questo accade molto semplicemente perché costoro non cercano di sapere in quali forme Egli si presenti a noi. Il bambino appena nato ama forse sua madre? Non la conosce, non ha coscienza di ciò che ella rappresenta per lui, e non si può definire “amore” il legame che lo unisce a lei. Il bambino però ama il seno che lo nutre, e questa è una prima tappa. Più tardi amerà la mano che lo lava, che lo accarezza e che tiene la sua per insegnargli a camminare. In seguito imparerà ad apprezzare il volto di sua madre, il suo sorriso, le sue parole, e un giorno amerà anche la sua anima. Lo stesso vale per l’amore verso Dio: il nome con il quale il nostro amore Lo conosce – vita, bontà, bellezza, pace, gioia… – determina la nostra età spirituale e Lo rende visibile a noi.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 
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