Pensiero di venerdi 28 agosto 2015

Aiuto e protezione - solo il nostro lavoro spirituale può assicurarceli

L’essere umano è venuto sulla terra per fare un lavoro, e anzitutto un lavoro su di sé, allo scopo di superare se stesso. Certo, ogni giorno si vedono persone andare al lavoro, ma gli sforzi che fanno hanno soprattutto lo scopo di assicurare la loro sopravvivenza, la loro sicurezza materiale, il loro benessere e quello dei loro parenti. Al lavoro psichico – che le renderebbe padrone di tutte le situazioni – non pensano. I credenti contano sul Signore per essere protetti, ed è anche per questo che Gli rivolgono preghiere. Quanto ai non credenti, è dalla società che si aspettano aiuto e soccorso. Ebbene, no, gli esseri umani devono sapere che né il Signore né la società serviranno loro da rifugio. Sono stati mandati sulla terra per imparare, per svilupparsi, e le difficoltà e le prove che incontrano sono lì proprio per obbligarli a questo: non vi si possono sottrarre. Allora, invece di correre ovunque per protestare, esigere e chiedere aiuto, ciascuno deve fare un lavoro interiore, perché è anzitutto in se stesso che troverà i rimedi, la consolazione e la speranza.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 
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