Pensiero di venerdi 10 maggio 2013

Avvenimenti - conseguenze di cause lontane

Ci sono stati nella storia personaggi la cui azione e influenza a un certo punto hanno radicalmente sconvolto la vita di milioni di esseri umani. Ma in realtà, questi personaggi sono stati semplicemente i conduttori di eventi che si preparavano da lungo tempo, eventi di cui alcuni hanno forse avuto l'intuizione. Allo stesso modo, per coloro che ne rimangono vittime, un terremoto, per esempio, è un fenomeno che si verifica con estrema rapidità, mentre in realtà esso è il risultato di lunghi processi antecedenti, dei quali sarebbe stato possibile percepire i segni premonitori. Nell’universo non c'è nulla che nasca istantaneamente, nulla che si realizzi in un instante: tutto ciò che si manifesta era già in cammino da lungo tempo. Il nostro mondo non è quello delle cause, ma quello delle conseguenze. Questa legge non governa solo gli avvenimenti che si verificano nella società o nella natura, ma la si vede agire anche in noi. La salute e la malattia non sono che applicazioni di tale legge. Un giorno, bruscamente, qualcuno che fino ad allora stava bene è vittima di un problema cardiaco o cerebrale. Dice: «È stato il tal giorno che mi sono ammalato...» No, la malattia si è dichiarata quel giorno, ma era in cammino già da molto tempo.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 
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