20 anni di Pensieri Quotidiani tratti dall'Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov
Che fare di fronte a uno sventurato? Potete aiutarlo …
Che fare di fronte a uno sventurato? Potete aiutarlo dandogli dei vestiti, del cibo, delle medicine, un alloggio... oppure insegnandogli a sbrigarsela da solo. Il primo metodo è rapido, persino talvolta spettacolare, poiché in qualche minuto la situazione materiale di qualcuno può venire completamente modificata. Ma questo aiuto è momentaneo, poiché le dispense di cibo finiscono per vuotarsi, gli abiti si logorano, ecc. e si dovrà ricominciare. Istruire le persone è più utile; solo che, certamente, occorre molto più tempo ed è più difficile. Per aiutare gli esseri umani in modo veramente efficace, bisogna prendere esempio dalla natura. Per nove mesi la madre porta il bambino nel suo seno; ella mangia, beve e respira per lui... poi gli dice: ""Ora basta, non contare più su di me, devi uscire."" All'inizio piange un poco, poi decide di sbrigarsela e presto riesce a farlo molto bene. È in questo modo che bisogna educare gli esseri umani: cominciando a dare loro ciò di cui hanno bisogno affinché possano poi continuare da soli.
Omraam Mikhaël Aïvanhov