20 anni di Pensieri Quotidiani tratti dall'Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov
Qualcuno dice: «Io sono sincero e dico ciò che penso, …
Qualcuno dice: «Io sono sincero e dico ciò che penso, soprattutto ai miei amici». E lo si vede: egli demolisce tutto al suo passaggio. La sincerità è sicuramente una qualità; costui, però, non ha di che andare tanto fiero di quel genere di sincerità. Si è forse posto anche solo delle domande sull’esattezza di ciò che pensa? No. D’altronde, perché mai dovrebbe farlo? Non è forse la libertà di pensiero una grande conquista dell’umanità? D’accordo, la libertà di pensiero è una cosa preziosa, ma a condizione di sapere realmente cosa sia il pensiero. Quante persone chiamano “pensiero” un qualsiasi agitarsi del proprio intelletto, a proposito di tutto ciò che a loro piace o non piace! È un errore. Il vero pensiero non è legato al piacere o al dispiacere, e non ha neppure inizio con il piano mentale – l’intelletto –, bensì con il piano causale. Il pensiero presuppone la conoscenza delle grandi leggi cosmiche. La prima idea che si presenta non è un pensiero, e molti di coloro che sostengono di dire ciò che pensano, dovrebbero capire che se pensassero veramente, tacerebbero o parlerebbero solo dopo essersi chiesti quanto valga la loro opinione.
Omraam Mikhaël Aïvanhov