20 anni di Pensieri Quotidiani tratti dall'Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov
Benché siano considerate dei capolavori, certe creazioni …
Benché siano considerate dei capolavori, certe creazioni artistiche mantengono gli esseri umani nelle regioni crepuscolari del piano astrale, e dunque non li aiutano ad avere una visione chiara, non li rendono migliori, anzi, impediscono loro di evolvere. Certo, non si può negare che le regioni astrali siano piene di seduzione, ma coloro che vi si attardano ne diventano prigionieri. Ne “L’Odissea”, Omero racconta che Ulisse, navigando al largo dell’isola delle Sirene, fece otturare con la cera le orecchie dei suoi compagni, affinché questi non si lasciassero sedurre da quelle donne dalla voce melodiosa che li avrebbero fatti deviare dal loro cammino per divorarli. Le sirene sono uno dei numerosi simboli delle entità del piano astrale, sicuramente molto seducenti, ma alle quali gli esseri umani devono sforzarsi con tutti i mezzi di sfuggire. Al pari di Ulisse, un vero istruttore – il quale conosce le realtà del mondo psichico – cerca di mettere in guardia i suoi discepoli contro le trappole del piano astrale, e li spinge ad andare più lontano, più in alto, affinché scoprano le uniche realtà che valgano la pena di essere scoperte: gli splendori del mondo divino.
Omraam Mikhaël Aïvanhov